Bibite consapevoli

Comprare una bottiglia di limonata e una di succo di pompelmo invece che due bottiglie di succo di pompelmo, sebbene sia stato tecnicamente un errore, perché le bottiglie erano identiche e molto prossime tra loro ‒ se non proprio ammucchiate nella stessa porzione di scaffale della Coop ‒ e io volevo due bottiglie di pompelmo, che è la mia personale scoperta dell’anno nel vasto campo delle bibite, ma non ho dedicato la dovuta attenzione alla cosa e ho preso una bottiglia di limonata dando per scontato che fosse succo di pompelmo, si è rivelato tutt’altro che un errore: la limonata è dissetante uguale, è fresca uguale, è frizzante uguale; sa solo meno di pompelmo e più di limone ‒ è meno amaro e più acre ‒ ma tanto lo so che in entrambe le bottiglie c’è solo l’effetto di qualche aroma naturale, quindi chi se ne frega; si è rivelato tutt’altro che un errore perché l’alternanza delle bottiglie non mi farà venire a noia né la limonata, né il succo di pompelmo.

Piccolo esempio di quanto le conseguenze siano inimmaginabili, i meriti e le colpe irrilevanti ed esserne consapevoli gratificante.