Non c’è dialogo

C’è una sottile differenza tra dolce far niente e rompersi i coglioni 8 ore al giorno per quasi due mesi a scartare annunci di sedicenti offerte di lavoro. Ho bisogno di una vacanza.

Disoccupazione, maltempo e tabagismo vanno a braccetto.

La natura delle relazioni è relativa. Chi lo avrebbe mai detto.

L’aggettivo giusto per la mia stanza è decadente. Ieri è decaduto il poster dei Diaframma.

Il punto non è cercare un lavoro, trovare un lavoro; il punto è domandarsi cosa vuoi dalla vita, trovare una risposta a questo. L’altro giorno ho fatto il pane, ho detto Prendete, mangiatene tutti, ed ero contento.

Chi sono?, mi chiede. Sei tu, rispondo. Realizzo che in questo dialogo qualcosa non torna.

La settimana prossima diluvia, non so se verrò, disse la signora coi capelli argentati all’istruttrice di Yoga. Bene, pensai. Fu come vedere un fiore di loto sbocciare e appassire in un istante solo.