Due sogni
#1
Ero impegnato nella realizzazione di un video tutorial da diffondere in Rete (maiuscolo, come va di moda ora) per spiegare agli utenti della Rete “Come ci si nutre”. C’era tutto, dalla masticazione alla digestione; mostravo le modalità di consumazione di diversi generi alimentari sotto l’occhio attento della webcam, illustrandone le proprietà organolettiche e argomentando la scelta delle stoviglie e del tipo di approccio al cibo. Nella fase terminale della digestione andavo incontro alla morte per esubero di merda, sotto l’occhio attento della webcam.
#2
Il secondo sogno non riesco a trascriverlo per quanto era ripugnante. Il plot è che durante un viaggio in pullman io e un mio amico venivamo importunati da due vecchiette troppo audaci, insistenti e psicotiche contro cui gli astuti stratagemmi da ingegnere del mio amico nulla hanno potuto. Dopo il viaggio c’è stato anche uno strascico da melodramma agreste con tanto di dialogo filosofico-teologico al telefono e ‒ ciliegina sulla torta ‒ alla fine mi sono ritrovato, non so come, intrappolato sul tetto di una casa, senza nessuna possibilità di scendere e con le vertigini. E il tetto era fangoso.