Le stelle rosse

Ariete (21/3-20/4)
Wikileaks ha iniziato a pubblicare informazioni più o meno segrete, anche se a molti quei segreti era sembrato di averli sentiti spesso anche al bar. Assange fa paura agli Stati Uniti, eppure i giornali mettono in prima pagina solo fesserie e ovvietà. Qualunque sia la verità, compagno dell’ariete, prendi esempio da questa storia: centellina le tue informazioni fino alla fine dell’anno, scegli tu cosa mandare in prima pagina. Poi attacca pure le banche.

Toro (21/4-20/5)
Ti fidi di Silvio Berlusconi, compagno del toro? Immagino di no: facile. Ma pensa che è questa la domanda a cui sono chiamati a rispondere i nostri rappresentanti alla Camera e al Senato. La tua situazione è identica: hai tanto tempo per pensare alla risposta giusta per una domanda facilissima, eppure rischi di sbagliare. Apri gli occhi, perché se sbagli metti tutti nei guai.

Gemelli (21/5-21/6)
Mi sembri come quel tale della Lega che a Padova non vuole finanziare più la maratona del Santo perché vincono sempre i neri. Invece di arrovellarti a escogitare ridicoli espedienti per non ammettere nella tua vita persone che ci sono entrate già da molto tempo, fa’ l’unica cosa sensata, compagno dei gemelli: impara qualcosa da loro.

Cancro (22/6-22/7)
Com’è che su molti giornali le proteste degli studenti contro la riforma Gelmini sono Cronaca e i festini ad Arcore sono Politica? Finora ti sei affidato a categorie sbagliate suggerite dai padroni e dai media, compagno del cancro, ma la buona notizia è che hai aperto gli occhi e hai iniziato a farti delle domande: le prossime settimane ti vedranno intensamente impegnato a riorganizzare le basi della tua ideologia nel modo che più ti sembra giusto.

Leone (23/7-22/8)
C’è un punto che non viene mai sottolineato abbastanza quando si parla dei rifiuti per le strade di Napoli, e cioè che il problema non è stato solo la gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti: il problema più grave è l’assurda produzione di rifiuti. Non lo dice mai nessuno perché il capitalismo si basa sul consumo compulsivo e sul riempire la pattumiera per sport. Rischi di diventare una sorta di piccola Napoli, compagno del leone. Prima che sia troppo tardi, aiuta i tuoi compagni a non produrre problemi che poi ti accollano sistematicamente.

Vergine (23/8-22/9)
Ricordi quando per un momento, a fine novembre, è sembrato che il Papa avesse finalmente ricevuto un’illuminazione e ha detto che usare il preservativo non è peccato? Poi è venuto fuori che non diceva sul serio, che andava interpretato, ma questo non importa: non aspettiamo mica l’autorizzazione del Santo Padre per usare il cervello. Quello che voglio dirti è che il vero problema non è che sei costretto a convivere con dei frustranti conservatori, compagno della vergine, ma che gli stai dando troppa importanza.

Bilancia (23/9-23/10)
Non hai sempre maledetto la tv, perché negli ultimi trent’anni ha ridotto gli italiani a una massa di maniaci sessuali lobotomizzati buoni solo a sbavare sotto le mutande delle Veline, e le italiane a una massa di oche aspiranti Veline? Non dicevi forse che anche la così detta buona televisione è in realtà televisione fatta con buone intenzioni che inevitabilmente falliscono, perché il mezzo non ammette intelligenza? Bene, compagno della bilancia, dopo lo switch off non comprare il decoder: rottama la tv.

Scorpione (24/10-21/11)
Credo che i crolli delle ultime settimane a Pompei diano perfettamente l’idea di quale sia la tua situazione e di cosa ti aspetta il futuro. Una relazione che hai tenuto per molto tempo cristallizzata nella lava come Pompei, sgretolandosi si rivela per ciò che è sempre stata: macerie di un tempo andato. Non è così scontato che i bei ricordi restino tali per sempre, compagno dello scorpione: per conservarli, bisogna curarli, proteggerli e rivalorizzarli costantemente. Essere progressisti vuol dire anche questo: lo stai facendo?

Sagittario (22/11-21/12)
Salire sulle gru, sui monumenti, sui tetti dei palazzi è da qualche tempo la forma di protesta scelta da qualunque categoria voglia far sentire la propria voce. È affascinante per due motivi: stare lassù attira l’attenzione, quindi, pragmaticamente, il messaggio passa nei media; simbolicamente, invece, quello che in altre situazioni si chiamerebbe “guardare dall’alto in basso” diventa in questi casi “desiderio di elevarsi al di sopra delle ingiustizie”. Ora più che mai sentirai anche tu questo bisogno di elevarti, compagno del sagittario. Sei pronto ad arrampicarti?

Capricorno (22/12-22/1)
Non so se hai ascoltato il nuovo inno dell’Alleanza di Centro per l’Italia. Oltre ad essere un irritante motivetto cadenzato, nel testo ci sono cose ora di destra, ora di sinistra, a seconda della convenienza. Sembra proprio che il centro sia un punto senza spessore, senza identità, che assorbe quelle altrui come un parassita. E in più è cacofonico. In certi momenti potresti avere il tremendo sospetto di essere finito al centro anche tu, compagno del capricorno. Se succede, niente panico: metti su il vinile dell’Internazionale e andrà tutto bene.

Acquario (23/1-19/2)
Le “democrazie occidentali” sono andate a Cancun a perseguire l’obiettivo di liberarsi dai vincoli del protocollo di Kyoto: vorrebbero che si stabilisse che gli impegni presi debbano essere “volontari”. Per fortuna a far prevalere il buon senso sulle proposte scellerate degli Stati imperialisti ci sono i compagni sudamericani dell’Al.Ba (Alternativa Bolivariana). Ed era a questo che volevo arrivare, compagno dell’acquario: il tramonto del 2010 per te sarà alba e buon senso.

Pesci (20/2-20/3)
Non voglio strumentalizzare la scelta di suicidarsi di Mario Monicelli come hanno fatto i nostri rappresentanti alla Camera, né tantomeno è mia intenzione istigarti al suicidio, compagno dei pesci. Però penso che dovresti prendere ad esempio l’ultimo volo del grande regista: se ti trovi in una situazione che non ti piace, scegli tu quando uscire di scena. E fallo con stile.

 

[anche su mamma.am]

Le stelle rosse

Ariete (21/3-20/4)
Umberto Bossi prima ha detto che i romani sono porci e poi che non era sua intenzione offenderli. A lui è andata bene, ma se devi farti perdonare da un compagno, sforzati di salvare anche la tua credibilità, compagno dell’ariete.

Toro (21/4-20/5)
Un personaggio del Processo di Kafka a un certo punto spiega al povero K. che «la sentenza non viene ad un tratto, è il processo che poco a poco si trasforma in sentenza». Se l’Italia ti sembra uno Stato kafkiano, tieni a mente questa lezione, compagno del toro.

Gemelli (21/5-21/6)
La meritocrazia, mito di certa sinistra contemporanea, è fondamentalmente un principio destrorso, compagno dei gemelli. E infatti dei ricercatori dell’Università di Catania hanno dimostrato che distribuire promozioni in modo casuale funziona meglio. Forse perché viene meno la competizione, su cui si basa il capitalismo?

Cancro (22/6-22/7)
Il nuovo leader del partito laburista si chiama Ed Milliband, ha 40 anni ed è già stato Ministro dell’Energia. Se trovi curioso che un quarantenne possa guidare un partito e che in Inghilterra esista un Ministero dell’Energia, devi aver sbagliato qualcosa nella tua vita, compagno del cancro.

Leone (23/7-22/8)
Recentemente Fidèl Castro ha detto che a Cuba il socialismo non funziona. Come vedi, c’è in giro gente più stanca e stressata di te, compagno del leone: niente scuse e fila a lavoro.

Vergine (23/8-22/9)
Purtroppo ci sarà sempre qualcuno che non è d’accordo con te, compagno della vergine. Per esempio la Chiesa protesta per il premio Nobel alla medicina a Robert Edwards, che ha permesso la nascita di 4 milioni di bambini. Come vedi non sempre è un dramma: se a contestarti sono i cattolici, diventa una spassosa commedia grottesca.

Bilancia (23/9-23/10)
Ogni volta che un giornalista scrive qualcosa che lede l’immagine di Berlusconi, Berlusconi sostiene che a subire un danno è l’immagine del Paese. Mi sembra che il tuo modo di fare sia molto berlusconiano, ultimamente: ma guarda che senza tv nessuno ti prenderà sul serio, compagno della bilancia.

Scorpione (24/10-21/11)
Kim Jong-Il, il “Caro Leader” della Corea del Nord, ha designato erede alla guida del governo suo figlio Kim Jong-Un, soprannominato “Genio dei geni”. Se è intelligente come è “caro” suo padre, stiamo freschi, compagno dello scorpione. Questo per dirti che devi aprire gli occhi: quando ti parleranno bene di qualcosa sarà nel migliore dei casi un’esagerazione.

Sagittario (22/11-21/12)
Essere progressisti significa anche e soprattutto prepararsi a fare a meno di risorse tanto utili quanto dannose, o che nel futuro prossimo saranno semplicemente non più disponibili. Fa’ come la Danimarca, che ha annunciato che entro il 2050 farà a meno del petrolio: trova l’equivalente dell’oro nero nella tua vita e stabilisci la data in cui non ne avrai più bisogno, compagno del sagittario.

Capricorno (22/12-22/1)
Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha proposto di privatizzare la Rai, proposta ridicola per una serie di motivi, ma soprattutto per la famosa “questione di principio”. Per fortuna sei più sveglio di Fini, compagno del capricorno, e sono sicuro che riuscirai a risolvere i tuoi problemi da solo, senza venderli a nessuno.

Acquario (23/1-19/2)
Ormai da una settimana o due esponenti della maggioranza minacciano elezioni anticipate e rassicurano sulla stabilità del governo a giorni alterni. Non so come interpretare la situazione politica italiana, compagno dell’acquario, ma la tua situazione richiede decisioni chiare e veloci.

Pesci (20/2-20/3)
Spesso a sinistra si diffida di chi cura la propria immagine, perché sarebbe una cifra del populismo, mentre la vera politica è quella dei così detti “fatti”: siamo, ahimè, alla vecchia opposizione tra forma e sostanza. Ti consiglio invece di curare di più la tua immagine, compagno dei pesci, perché anche la politica della sostanza, senza forma, è pura demagogia.

[anche su mamma!]

Come superare indenni un incontro con un supereroe alla frutta e poi infliggersi il colpo di grazia

Uno magari non voleva cenare, ché a pranzo aveva già mangiato due tranci di pizza sostanziosi, e poi voleva andare dormire leggero e a un’ora decente, ché doveva svegliarsi presto per scendere a pisciare il cane (che c’è?, uno non può scendere a pisciare il cane?) e poi andare a pagare la bolletta della luce a un ufficio postale in una piazzetta misteriosa da qualche parte nel centro, ché quello vicino casa, per qualche motivo che non ho voluto leggere sul cartello dietro la porta, resterà chiuso fino a lunedì prossimo, e magari, poi, voleva (uno) anche trovare il tempo di studiare un poco, prima di andare a lezione, e invece no: gli si para davanti questa specie di aitante supervitamina antropomorfa mascherata da perfetto idiota che gli mette una pulce nell’orecchio, la quale (pulce) gli insinua nella tromba di Eustacchio questa cazzo di idea che mangiare 400 grammi di frutta al giorno è una cosa normale e salutare, e allora uno, perplesso ed oggettivamente un po’ turbato, battuto a tavolino supervitamina (che si è accasciato affaticato ed ansimante su una panchina senza alcun motivo ragionevole), arrivato a casa, sceso a pisciare il cane, accende la tv e decide che forse un po’ di fame ce l’ha, quindi pensa che non ci sia nulla di male a dar retta alle parole della pulce messagli nell’orecchio da supervitamina e la sua banda di superfrutti (sì: aveva una banda di superfrutti; erano solo comparse, ma c’erano), e prende delle arance e del tè, ché le arance col tè gli piacciono foss’anche solo perché gli fanno venir voglia di canticchiare quella canzone (e ti offre il tè e le arance che ha portato dalla Cina…), e la parca cena prende la piega di un cenone architettato secondo una sequenza di ben cinque portate di arance, di cui una mentre l’acqua del tè bolliva, una mentre il tè era in infusione, due sorseggiando il tè, una mentre dell’altra acqua bolliva, e l’ultima mentre la seconda tazza di tè stava in infusione, e lì per lì magari uno manco ci faceva caso che una delle cinque arance rosse di sicilia della Coop era vagamente più acidognola del normale e aveva un curioso sapore di vino (Nero d’Avola, si capisce), nonché l’effetto rattrappente del vino sulle gengive e sulle labbra, e, quando finalmente realizza la bizzarrìa del gusto dell’arancia in questione, decide di non pensarci, ché ormai l’aveva già mangiata e poi era pura buona, e va avanti a guardare la tv sotto un ottica diversa, e insomma, dopo un po’, uno magari non voleva cenare, e alla fine si ritrova con un certo mal di pancia: be’, allora uno che vuoi che ti dica?

«Grazie tante, Mr. Fruitness